PERCORSO SALUTE, CULTURA E DISCRIMINAZIONE

Bene-Vagienna-FSE-2014-1-bis

TARGET
Attività adatta per un gruppo di 25-30 persone frequentanti la Scuola Secondaria di Primo o Secondo grado o gruppi di persone con età comunque superiore ai 13 anni.

DURATA
Il percorso si è articolato in 3 incontri da 2 ore ciascuno più un quarto incontro, in collaborazione con l’Agenzia di Comunicazione Flylab, finalizzato alla registrazione delle videointerviste realizzate con i ragazzi delle classi coinvolte nel progetto.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E COMPETENZE DA SVILUPPARE

OBIETTIVO GENERALE
Stimolare nei giovani studenti una riflessione sulla discriminazione e promuovere la cultura di parità con particolare attenzione a come questa si articola con il tema trasversale della salute.

OBIETTIVI SPECIFICI

1° incontro – Creare il quadro di riferimento del progetto: la salute e i suoi determinanti, la salute come diritto e le disuguaglianze nell’accesso. Porre attenzione sul concetto di salute inteso come pensiero olistico di benessere fisico, mentale e sociale.
vai a descrizione completa

2° incontro – Comprendere situazioni di vita diverse dalla propria creando empatia verso chi vive la discriminazione e prendere coscienza che quest’ultima preclude l’esercizio eil godimento dei diritti.
vai a descrizione completa

3° incontro – Riflettere e comprendere il nostro ruolo in situazioni di discriminazione vissute: nel dettaglio discriminazione assistita, subita o agita. Creare consapevolezza rispetto le modalità con cui si genera la discriminazione, anche involontaria, e sulle sue inevitabili conseguenze.
vai a descrizione completa

4° incontro – Raccogliere opinioni e sentimenti espressi, vissuti sul tema affrontato.
vai a descrizione completa

METODOLOGIA

Tutti gli incontri hanno previsto un approccio partecipativo e non formale basato sul diretto coinvolgimento degli alunni e, ove possibile, degli insegnanti. Gli strumenti utilizzati sono stati molteplici: attività di gruppo, individuali e di improvvisazione, brainstorming, giochi di ruolo. È stato inoltre importante adottare una prossemica differente dalla solita alunno/insegnante, pertanto lo spazio è stato organizzato in modo tale da poter predisporre le sedie in cerchio e facilitare così il confronto fra tutti i partecipanti.

RUOLO DEL CONDUTTORE

  • Preparare i materiali e gli spazi delle varie attività e condurle;
  • Guidare le fase di debriefing.